
5 tendenze moda Autunno/Inverno 2025/2026: cosa indosseremo davvero
Che cosa andrà di moda nel prossimo autunno/inverno 2025/2026?
La risposta arriva direttamente dalle Fashion Week più recenti e dai segnali che ormai convergono su un messaggio forte: la moda cambia pelle, diventando più libera, fluida e personale.
Dalle passerelle emerge una volontà comune di superare i codici rigidi del passato per dare spazio a capi che fondono impatto visivo e indossabilità reale. Il risultato è un guardaroba fatto di contrasto intelligente: maximalismo cromatico accanto a minimalismo sartoriale, volumi oversize abbinati a linee pulite, materiali tecnici che convivono con texture morbide e avvolgenti.
Colori intensi, gonne protagoniste, ritorno deciso della maglieria statement, pelle reinterpretata e spalle bold ma più soft: ecco le vere 5 tendenze chiave dell’Autunno/Inverno 2025/2026.
1. Color & Pattern Play
Il colore si riprende la scena anche nella stagione fredda, diventando il vero antidoto al grigiore invernale.
Nel 2025/26 non si parla più solo di accenti vivaci, ma di total look cromatici e palette iper-sature che rivisitano i classici autunnali in chiave moderna. Toni profondi come rosso intenso, bordeaux, giallo caldo, verde bosco brillante e blu elettrico dominano cappotti, abiti e maglieria. A questi si affiancano tinte pastello “polverizzate”, perfette per spezzare la rigidità dei look più formali.
Accanto al colore tornano protagoniste stampe e pattern: righe grafiche, macro-motivi geometrici, pattern animalier rivisitati in versione stilizzata e giochi optical che movimentano camicie, gonne e maglioni. Il trend è chiaro: non più un solo punto focale, ma una costruzione del look che utilizza il pattern come vero elemento di stile.
Il risultato è una moda che invita a osare, mixando colore e disegni senza paura, lasciando spazio alla creatività personale.
2. Knitwear Statement
Il knitwear nel 2025/26 non è più un semplice capo comfort: diventa protagonista assoluto dell’outfit.
La maglieria esce dai volumi basic per farsi più architettonica e decorativa: maxi cardigan, pull oversize, abiti in maglia pluristrato e cappe tricot compongono look stratificati che giocano su proporzioni e texture.
I filati scelti sono morbidi ma strutturati, spesso misti o lavorati per creare superfici tridimensionali: coste evidenti, trecce oversize, jacquard grafici oppure effetti bouclé. I colori seguono il trend cromatico di stagione: tinte sature, contrasti netti, ma anche monocromie eleganti dal forte impatto visivo.
La maglieria viene indossata come capo principale, non più solo come elemento di layering: abbinata a gonne midi affusolate, pantaloni sartoriali morbidi o semplicemente portata come abito, senza ulteriori sovrapposizioni.
3. Pelle e texture effetto “seconda pelle”
La pelle resta uno dei materiali simbolo dell’inverno, ma nel 2025/26 subisce un’evoluzione significativa.
Non domina più un’estetica puramente “rock” o aggressiva: il leather look diventa più raffinato, con silhouette pulite e superfici levigate. Pantaloni soft, gonne midi, blazer destrutturati e trench fluidi in pelle – vera o sintetica – costruiscono outfit dall’eleganza essenziale.
Accanto alla pelle emergono molte texture effetto “seconda pelle”: materiali satinati, ecopelli ultra-soft, tessuti spalmati o vinilici opachi che avvolgono il corpo senza irrigidirlo.
In parallelo continuano a comparire dettagli decorativi ispirati al mondo delle piume e delle faux fur, utilizzati non più come eccesso estetico ma come accenti mirati: bordi, inserti, colli o maniche capaci di rendere scenografico anche il capo più semplice.
4. Bold shoulders, ma soft
Le spalle importanti restano una presenza forte nel 2025/26, ma cambiano spirito.
Abbandonano la rigidità esasperata degli anni precedenti per adottare volumi più armonici e portabili. Le strutture oversize sono meno spigolose, più tondeggianti, inserite in blazer, cappotti e abiti che costruiscono una figura slanciata senza risultare eccessiva.
Il gioco è sempre quello del contrasto: spalle ampie abbinate a gonne midi fluide o pantaloni morbidi, creando proporzioni nuove e interessanti senza sacrificare la vestibilità.
La tendenza celebra una presenza femminile forte e sicura, che utilizza le geometrie sartoriali in modo elegante e contemporaneo.
5. Gonne protagoniste: midi, tubino e plissé
Se un capo domina davvero il guardaroba 2025/26, è la gonna.
La lunghezza regina è la midi, proposta soprattutto nella versione a tubino morbido, affusolata ma elasticizzata, con spacchi strategici e linee pulite che esaltano la silhouette senza costringerla. Accanto al tubino convivono gonne plissé leggere, modelli a vita alta leggermente svasati e gonne portafoglio con drappeggi dinamici.
I materiali spaziano dal raso luminoso alla lana fluida, dal jersey strutturato alla pelle soft. Le gonne di lusso vengono abbinate a knitwear oversize, blazer morbidi o top minimal, costruendo outfit che interpretano alla perfezione lo spirito del 2025: chic ma pratico, elegante ma spontaneo.


